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Quali sono i lavoratori autonomi assoggettati a Irap? PDF Stampa E-mail
F.A.Q. - F.A.Q. Fiscali
Scritto da Studio Pietrobono   
Giovedì 08 Gennaio 2009 16:37
Secondo quanto stabilito dalla Corte Costituzionale nella sentenza numero 156 del 2001, presupposto indispensabile per l’assoggettamento ad Irap degli esercenti arti e professioni consiste nello svolgimento di un’attività autonomamente organizzata (tale requisito deve essere valutato caso per caso).
La valutazione inerente all’esistenza o meno dell’autonoma organizzazione, invece, a parere dell’Agenzia delle Entrate, va effettuata in funzione dei seguenti elementi:
- impiego, non occasionale, di lavoratori dipendenti o collaboratori, anche nel caso in cui siano stati assunti con modalità che possono essere ricondotte ad un progetto, programma di lavoro o fase di esso;
- utilizzo di beni strumentali che, per qualità o valore, eccedono oggettivamente le necessità minime per l’esercizio dell’attività; assumono rilevanza anche i beni strumentali il cui costo sia stato già integralmente dedotto;
- disponibilità di uno studio: l’orientamento della Cassazione propende per il fatto di ritenere che sussista autonoma organizzazione nella situazione in cui il professionista disponga di uno studio.
Sempre secondo l’Agenzia delle Entrate, la valutazione circa l’esistenza o meno dell’autonoma organizzazione, può essere effettuata prendendo come possibili indici i requisiti stabiliti per il regime fiscale agevolato dei “contribuenti minimi”, introdotto dalla Legge Finanziaria 2008.
 
Quale è la scadenza per l'adempimento annuale per la stampa dei registri contabili? PDF Stampa E-mail
F.A.Q. - F.A.Q. Contabilità
Scritto da Studio Pietrobono   
Giovedì 08 Gennaio 2009 16:46

La Finanziaria 2008 ha modificato il termine per la stampa dei libri tenuti con sistemi meccanografici su carta prevedendo che il termine di scadenza è entro tre mesi dalla presentazione delle dichiarazioni annuali. La modifica ha effetto dal 1 gennaio 2008, prima la scadenza coincideva con il termine della presentazione della dichiarazione annuale.

Per il 2008 pertanto, per i soggetti che presentano la dichiarazione Unico entro il 30 settembre la scadenza per la stampa dei registri è il 31 dicembre.

 
Nuovi codici tributo INPGI PDF Stampa E-mail
News - Lavoro e Previdenza
Scritto da Studio Pietrobono   
Mercoledì 07 Gennaio 2009 19:59

L'Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 1/E del 5 gennaio 2009 istituisce, con decorrenza 13 gennaio 2009, i nuovi codici per il versamento dei contributi dovuti alla Gestione Separata dell'INPGI:

  • "G001” denominato “Gestione separata - contributi minimi in acconto”;
  • “G002” denominato “Gestione separata - contributi obbligatori saldo unica soluzione”;
  • “G003” denominato “Gestione separata - contributi obbligatori saldo a rate”;
  • “G004” denominato “Gestione separata - contributi da versare anni pregressi”;
  • “G005” denominato “Gestione separata - sanzioni per il ritardato pagamento dei contributi ex art. 9 del regolamento del 1° settembre 2006”;
  • “G006” denominato “Gestione separata - interessi di mora”;
  • “G007” denominato “Gestione separata - sanzioni per ritardata e infedele comunicazione ex art. 10 del regolamento del 1° settembre 2006”;
  • “G00R” denominato “Gestione separata - rata debito rateizzato”.

Il versamento dei contributi all'INPGI deve essere effettuato mediante il modello "F24 Accise", compilando nella sezione "Accise/Monopoli ed altri versamenti non ammessi in compensazione" la colonna "importi a debito versati" .

 
Come numerare e bollare i registri? PDF Stampa E-mail
F.A.Q. - F.A.Q. Contabilità
Scritto da Studio Pietrobono   
Giovedì 08 Gennaio 2009 16:47

Le istruzioni per la numerazione e bollatura dei registri sono contenute nella risoluzione 12 marzo 2002, n. 85/E  che ha chiarito molti dubbi affermando che:

  • l'imposta di bollo va assolta solo sulle pagine effettivamente utilizzate: cioè le marche vanno applicate ogni 100 pagine, oppure frazioni o multipli di cento, indipendentemente dall'anno cui si riferisce la numerazione progressiva.
  •  Ogni pagina del registro a fogli mobili deve essere intestato al soggetto obbligato alla tenuta dei libri;
  • Essendo venuto a mancare l'anno di riferimento di vidimazione dei registri, era immediatamente sorto il problema di quale anno indicare prima di ogni pagina. Tale dubbio è stato sciolto da detta risoluzione la quale ha puntualizzato che la numerazione deve essere effettuata progressivamente per ciascun anno con l'indicazione, pagina per pagina, dell'anno cui si riferisce.

Un ulteriore chiarimento è stato apportato dalla Circolare 1 agosto 2002, n. 64/E la quale ha evidenziato che l'anno da indicare è quello cui fa riferimento la contabilità e non quello in cui è effettuata la stampa delle pagine. Quindi, ad esempio, se la contabilità si riferisce all'anno 2002, la numerazione dei registri contabili, sarà: 2002/1, 2002/2 ecc. Secondo dei chiarimenti forniti dall'Agenzia delle entrate nella videoconferenza del 24 ottobre 2001, debbono ritenersi valide le informazioni contenute nella circolare del Ministero dell'Industria 3407/C, relativamente alla numerazione, che deve indicare l'anno solo per il libro giornale ed il libro degli inventari; mentre non è possibile utilizzare un'unica numerazione progressiva per tutta la vita dell'impresa. Qualora però il contribuente eserciti la facoltà di bollare i libri contabili, le regole da adottare, sono quelle previste dal previgente sistema. Un ulteriore chiarimento della Circolare 64/E riguarda la numerazione progressiva del libro degli inventari ritenendo che, qualora le annotazioni occupino poche pagine per ogni anno, l'indicazione dell'anno potrà essere omessa.

 
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