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L'ISTAT misura la contrazione dell'Industria PDF Stampa E-mail
News - Area Societaria
Scritto da Studio Pietrobono   
Giovedì 12 Febbraio 2009 16:07

L'ISTAT ha segnalato che nel mese di dicembre, per la quarta volta consecutiva è stata rilevata una forte contrazione mensile della produzione industriale, pari al 2,5% in meno rispetto al mese di novembre 2008 e addirittura inferiore al 12,2% rispetto al dicembre 2007. Nel quarto trimestre del 2008 la produzione ha segnato una flessione complessiva del 7,5%, con una variazione negativa totale riguardante il 2008 pari al  -4,3%. E' la maggior flessione da quando, a partire dal 1990, viene effettuata la rilevazione della serie storica. L'indice della produzione industriale destagionalizzato si è attestato a 84,9, con una diminuzione del 2,5% rispetto al mese di  novembre 2008.  La variazione negativa dell'indice della produzione industriale destagionalizzato purtroppo sembra interessare tutti i principali settori: per i beni intermedi la diminuzione rispetto a dicembre 2007 è stata del 20,4%, per i beni strumentali del 18%, per l'energia del 9,8% e per i beni di consumo del 7,1%. Rispetto al mese di novembre 2008 la flessione è del 5,1% per i beni strumentali, del 3,3% per quelli intermedi, del 2,2% per quelli di consumo. Stabile invece il settore energetico (-0,2%), peraltro – come evidenzia il comunicato Istat – “dopo mesi di forte caduta”.

 
Rivalutazione degli Immobili: via libera anche a società di persone e ditte individuali PDF Stampa E-mail
News - Fisco e Tributi
Scritto da Studio Pietrobono   
Mercoledì 11 Febbraio 2009 11:33

L'articolo 15 del D.L. 185/2008, cosidetto "Decreto Anti-Crisi", ha stabilito la possibilità per le imprese di poter rivalutare gli immobili iscritti in bilancio, mediante pagamento di un imposta sostitutiva.

In particolare le condizioni per usufruire della rivalutazione sono:
  1. L'iscrizione dell'immobile tra le immobilizzazioni deve sussitere sia nel 2007 che nel 2008;
  1. i beni immobili in leasing possono essere rivalutati a condizione che siano stati riscattati entro il 31/12/2007.

L'imposta sostituitva dovuta ammonta al 7% per i beni ammortizzabili e al 4% per i beni non ammortizzabili, da versare entro i termini previsti per il saldo delle imposte, ovvero in tre rate annuali di pari importo.

Il riconoscimento fiscale del maggior valore ha efficacia:

  • per gli ammortamenti a far data dal 4° periodo di imposta successivo alla rivalutazione (2013);
  • per la vendita dell'immobile a far data dal 5° periodo successivo alla rivalutazione (2014).

L'Agenzia delle Entrate ha chiarito in una recente teleconferenza, che anche le imprese individuali e le società di persone in regime di contabilità semplificata, possono fruire di tale rivalutazione.

 

 

 
Maternità e Malattia anche per le Imprese Pubbliche PDF Stampa E-mail
News - Lavoro e Previdenza
Scritto da Studio Pietrobono   
Giovedì 12 Febbraio 2009 16:19

Con Messaggio n. 3352 del 10 febbraio 2009, l'INPS ha precisato che, ai sensi dell'articolo 20 della Legge 133/2008, a decorrere dal 1 gennaio 2009,  le imprese degli enti pubblici , anche a capitale misto, sono tenute a versare i contributi di malattia e maternità in base al settore di appartenenza. L'istituto inoltre nel messaggio espone a titolo esemplificativo un elenco delle imprese tenute al versamento della contribuzione.

Si rimane in attesa delle istruzioni relative alla revisione dei codici di autorizzazione e per la regolarizzazione contributiva.

 

 
IVA per cassa:in attesa del volume d'affari PDF Stampa E-mail
News - Fisco e Tributi
Scritto da Studio Pietrobono   
Mercoledì 11 Febbraio 2009 12:05

L’art. 7 del D.L. n. 185/2008 ha previsto l'estensione dell'IVA ad esigibilità differita (cd IVA per cassa) - in via sperimentale, per il triennio 2009 - 2011, e subordinatamente all’autorizzazione del Consiglio dell’UE

- per le cessioni di beni e alle prestazioni di servizi effettuate nei confronti di destinatari che agiscono in veste di soggetti passivi dell’IVA.
Pertanto, in riferimento a tutte le operazioni effettuate tra soggetti passivi, l’IVA sarà esigibile al momento del pagamento del corrispettivo, ma con il limite massimo di un anno dal momento di effettuazione dell’operazione salvo che il destinatario, prima del decorso del termine, sia stato assoggettato a procedure concorsuali o esecutive.
Occorre precisare che sono escluse dall'applicazione di tale regime:

• le operazioni effettuate da soggetti che si avvalgono di regimi speciali di applicazione dell’IVA (ad esempio, agricoltura, agenzie di viaggi,ecc.);
• le operazioni effettuate nei confronti di soggetti tenuti ad applicare l’imposta con l’applicazione del meccanismo dell’inversione contabile (cessioni di rottami, subappalti edili, ecc.).

Inoltre un’ulteriore esclusione di portata assai più ampia è in attesa di emanazione: è stato infatti previsto che con decreto del Ministro dell’Economia, sarà stabilito tenuto conto delle risorse disponibili e dei contenuti dell’autorizzazione comunitaria - il volume d’affari dei contribuenti nei cui confronti la disposizione agevolativa troverà applicazione. Nella relazione tecnica che accompagna il decreto si ipotizza, in proposito, la cifra di 200.000 euro.

Pertanto, al fine di attuare tale regime, si è in attesa dei suddetti provvedimenti (Consiglio dell'UE e Ministero dell'Economia).

 
Il nuovo modello Unico per le società di capitali PDF Stampa E-mail
News - Fisco e Tributi
Scritto da Studio Pietrobono   
Mercoledì 11 Febbraio 2009 09:53

L'Agenzia delle Entrate, con provvedimento del 31 gennaio 2009,  ha approvato il modello UNICO 2009 SC e le relative istruzioni.

Il nuovo modello dovrà essere utilizzato dalle società di capitali e dagli enti commerciali nell'anno 2009 per liquidare l'IRES.

Le principali novità rispetto al modello dello scorso anno sono sinteticamente le seguenti:

  • la riduzione dell'aliquota IRES dal 33% al 27,5%;
  • non sono più previste le deduzioni extracontabili a titolo di ammortamento, altre rettifiche di valore e accantonamenti e la deducibilità dei costi è ammessa solo per la parte imputata a Conto economico nel limite massimo previsto dalla disciplina fiscale (quadro RF);
  • nel quadro RG fa la sua comprarsa la nuova imposta patrimoniale dell'1% sul valore netto dei fondi di investimento immobiliare chiusi;
  • il quadro RF espone un prospetto specifico per gli interessi passivi (da determinare con il nuovo metodo) e le spese di rappresentanza (da calcolare in base ai nuovi limiti di deducibilità);
  • nel quadro RQ troviamo le nuove imposte sostitutive da calcolare:
  • sui maggiori valori attribuiti in bilancio ad avviamento, marchi di impresa ed altre attività immateriali derivanti da operazioni straordinarie,
  • sul maggior valore attribuito ai beni in sede di rivalutazione;
  • sul saldo attivo derivante dalla rivalutazione dei beni immobili.
 
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