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Fatture in fotocopia: indeducibilità dei costi esposti PDF Stampa E-mail
News - Fisco e Tributi
Scritto da Studio Pietrobono   
Lunedì 02 Marzo 2009 13:39

Le fatture, ai fiini della loro utilizzabilità fiscale, devono essere conservate in originale. Lo ha ribadito la Corte di Cassazione che con Sentenza 25 febbraio 2009, n. 4502, ha stabilito che, al fine di poter dedurre i costi, non è sufficiente possedere una fotocopia della fattura ma deve essere conservato in azienda anche l'originale o il fax (originale) del documento. Inoltre la Suprema Corte, ha stabilito che la sola presenza di fotocopie, in luogo della documentazione originale ha natura sospetta: "Le fotocopie dei documenti originali, che non risultino smarrite o distrutte per cause non imputabili al contribuente, non hanno lo stesso valore probatorio degli originali, apparendo anzi come una documentazione sospetta. Specialmente se non sono allegate le ragioni che giustificano la mancata esibizione degli originali".

 
Spese sportive: risoluzione Agenzia delle Entrate PDF Stampa E-mail
News - Fisco e Tributi
Scritto da Studio Pietrobono   
Lunedì 02 Marzo 2009 14:02

L'Agenzia delle Entrate, con Risoluzione 25 febbraio 2009, n. 50, ha chiarito che la detrazione IRPEF del 19% per le spese di iscrizione annuale e l'abbonamento a strutture sportive per figli di età compresa tra i 5 e i 18 anni , si intende riferito a ciascun figlio e nel limite di euro 210,00.

L'Amministrazione ha, pertanto, precisato che il limite agevolabile è riferito a ciascun figlio e non ai genitori; pertanto la detrazione per le spese sportive spetta ai due coniugi in relazione a quanto pagato da ciascuno di essi su un importo complessivo di 210 euro.

 
Corrette le istruzioni di Unico PDF Stampa E-mail
News - Fisco e Tributi
Scritto da Studio Pietrobono   
Mercoledì 25 Febbraio 2009 11:04

L'Agenzia delle Entrate, con provvedimento del 20 febbraio 2009 pubblicato sul proprio sito,  ha corretto le istruzioni dei modelli Unico.

In particolare l'Agenzia è intervienuta sulle tabelle delle addizionali regionali, a seguito dell'interpretazione della Regione Puglia secondo la quale le aliquote dell'addizionale regionale all'IRPEF, ripartite per scaglioni di reddito, si intendono applicabili sull'intero importo.

L'Agenzia ha inoltre corretto gli errori materiali concernenti il sistema di applicazione delle aliquote relative alla Regione Lombardia.

 
Il milleproroghe è legge PDF Stampa E-mail
News - Fisco e Tributi
Scritto da Studio Pietrobono   
Mercoledì 25 Febbraio 2009 10:52

Il Decreto Legge n. 207/2008 (c.d. Decreto Milleproroghe) in data 24 febbraio 2009 è stato convertito in legge.

 Ricordiamo che assumono particolare rilievo i nuovi termini di presentazione "a regime" delle seguenti dichiarazioni fiscali:

  • Modelli UNICO PF/Mini e SP entro il 30 settembre dell'anno successivo al periodo d'imposta di riferimento;
  • Modelli UNICO SC e ENC entro l'ultimo giorno del nono mese successivo alla chiusura del periodo d'imposta (30/09 per i soggetti con esercizio coincidente con l'anno solare);
  • Modello IRAP entro l'ultimo giorno del nono mese successivo alla chiusura del periodo d'imposta (30/09 per i contribuenti con esercizio coincidente con l'anno solare);
  • Modello IVA entro il 30 settembre dell'anno successivo al periodo d'imposta di riferimento;
  • Modello 770 semplificato entro il 31 luglio 2009 dell'anno successivo al periodo d'imposta di riferimento.
Esclusivamente per il 2009, i termini di trasmissione dei Modello 730 sono differiti dal 25 giugno al 15 luglio (termine "non a regime").
 
Liti potenziali: le nuove possibilità di definizione PDF Stampa E-mail
News - Fisco e Tributi
Scritto da Studio Pietrobono   
Lunedì 23 Febbraio 2009 15:00

Ecco le nuove modalità di definizione delle liti tributarie potenziali con l'erario alla luce delle novità introdotte con il decreto anticrisi 185/08:

  • Invito al contraddittorio da parte dell’ufficio. E' possibile la definizione direttamente con le sanzioni ridotte a un ottavo del minimo (l’invito non risulta definibile se è stato preceduto da un pvc che origina un accertamento parziale e che risulta definibile con le sanzioni ridotte a un ottavo del minimo). Alternativamente è definibile attraverso il contraddittorio con le sanzioni ridotte a un quarto del minimo.
  • Processo verbale di constatazione che origina un accertamento parziale. Possibile la definizione con l’adesione al Pvc e sanzioni ridotte a un ottavo del minimo. E' anche definibile con l’accertamento con adesione ordinario e sanzioni ridotte a un quarto del minimo. 
  • Processo verbale di constatazione che non origina un accertamento parziale. Definibile con l’adesione agli inviti con le sanzioni ridotte a un ottavo del minimo. Definibile con l’accertamento con adesione ordinario con sanzioni ridotte a un quarto del minimo.
  • Atto di accertamento. Definibile con l’adesione con sanzioni ridotte  a un quarto del minimo. Definibile con l’acquiescenza, con le sanzioni a un quarto, se l’atto è stato preceduto da un pvc definibile o da un invito definibile. Definibile con l’acquiescenza, con le sanzioni ridotte a un ottavo, se l’atto non è stato preceduto da un pvc o da un invito definibile. Possibilità di definire le sanzioni nella misura di un quarto e di impugnare l’atto con Ricorso in commissione tributaria
 
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