| Comunicazione delle Operazioni IVA in tre fasi |
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| News - Fisco e Tributi | |||
| Scritto da Studio Pietrobono | |||
| Mercoledì 20 Aprile 2011 15:02 | |||
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PRIMA FASE La prima fase riguarda l’anno 2010, e dovranno essere comunicate, entro il 31 ottobre 2011, le sole operazioni (cessioni di beni e prestazioni di servizi) rese e ricevute dai soggetti passivi iva i cui importi sono pari o superiori ad euro 25.000,00 al netto dell’iva per le quali sono state emesse fatture. SECONDA FASE La seconda fase prevede che a partire dal 1 gennaio 2011 le operazioni oggetto di comunicazione, che dovranno essere inviate entro il 30 aprile dell’anno successivo al quale le stesse operazioni si riferiscono, saranno le cessioni di beni e le prestazioni di servizi rese e ricevute dai soggetti passivi IVA i cui importi sono pari o superiori ad euro 3.000,00 al netto d’iva, e per le quali sussiste l’obbligo di emissione di fatture. TERZA FASE La terza fase prevede la comunicazione anche delle operazioni ricevute ed effettuate nei confronti di privati cittadini a partire dal 1 maggio 2011 qualora le spese siano di importo pari o superiore ad euro 3.600,00 iva inclusa. MODALITA’ DI COMPILAZIONE Nella comunicazione delle operazioni rilevanti ai FINI IVA, per ciascuna cessione o prestazione, si deve indicare: Per le operazioni non soggette all'obbligo di fatturazione, l'acquirente deve fornire i propri dati identificativi. Attenzione: I privati dovranno fornire il codice fiscale. Considerato dunque che le operazioni non soggette all'obbligo di fatturazione, di norma, sono documentate da scontrino fiscale o ricevuta, l'acquirente privato dovrà fornire i propri dati identificativi, a partire dal 1° maggio 2011.
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| Ultimo aggiornamento Mercoledì 20 Aprile 2011 15:18 |



Si ricorda ai contribuenti che vige l’obbligo di “comunicazione delle operazioni iva”, simile al vecchio “elenco clienti e fornitori” la cui applicazione si strutturerà in fasi successive.